01 Ottobre 2018

Notte di stelle a Milano, Yaya Deejay incontra il Maestro Andrea Morricone per la prima di Zenith

 

La producer e dj bolognese non si ferma più, dal palco di Vasco all’alchimia artistica con il noto compositore e direttore d’orchestra.

 

E’ andata in scena sotto il cielo di Milano, nella splendida Piazza di San Lorenzo Maggiore alle Colonne, la serata di musica e cultura "Unimago".

 

Protagonista il Maestro Andrea Morricone, alla direzione dell’orchestra “Roma Sinfonietta”, capace di incantare l’attenta platea con l’esecuzione delle colonne sonore di alcuni dei più celebri film italiani. Un’occasione congeniale per presentare dal vivo, in assoluta anteprima nazionale, il singolo Zenith nato dall’unione artistica con la producer e dj Yaya Deejay. Nota al grande pubblico per gli emozionanti opening act di molti concerti di Vasco Rossi, l’artista bolognese aggiunge un altro importante tassello ad un mosaico che delinea una carriera in concreta ascesa. La sperimentazione nella musica non conosce confini per un brano che unisce lo stile classico e inconfondibile del pianoforte di Andrea Morricone con le percussioni live ed il synth di Yaya Deejay.

 

 L’apertura di una nuova era musicale incentrata sulla sinergia tra il cinema del Maestro e le moderne sonorità dance della dj. “Ho conosciuto la manager di Andrea Morricone, la Dott.sa Cinzia Chiari, nello scorso giugno a Roma in occasione del concerto di Vasco Rossi. – racconta Yaya, al secolo Ilaria Donatone - Dopo il mio dj set di apertura ci siamo incontrate entrando subito in grande sintonia e parlando dei rispettivi progetti. Una chiacchierata molto naturale alla quale è seguito un primo incontro con il Maestro a Bologna. Un’autentica emozione che provo ancora tutt’oggi nel materializzarsi di quel processo artistico di condivisione con lui”.

 

Zenith racchiude tutta l’arte di Morricone che spazia dalla magia del suo pianoforte alla sua mano inconfondibile passando per le sonorità dell’orchestra ed uno stile elegante. Io ci ho messo il synth, percussioni e chitarra elettrica per rendere il brano più vicino al mio universo. Un’esperienza professionale che mi ha arricchito di nuove nozioni senza trascurare il divertimento; artisti di questo calibro sono un esempio. Spero che Zenith piaccia a tutti, noi ne siamo orgogliosamente fieri”, continua una delle regine della consolle di casa nostra. I riscontri del live meneghino sono stati positivi: “E’ stata la prima volta per me in questa nuova veste così diversa dai miei canoni tradizionali. Sono una persona che ama le sfide mettendomi in gioco; la musica non conosce ostacoli, è unica e noi non possiamo fare altro che lasciarci andare”.

 

La serata è stata promossa dalla Fondazione Angeletti con l'intento di valorizzare il patrimonio artistico e culturale della città.

Yaya Deejay

Official website . All rights  reserved . privacy

by lucarontinidesign 2017-18